Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Il Vangelo del centurione che chiede con umiltà e fiducia la guarigione del servo e la lettera di San Paolo a Timoteo con l’invito a pregare per i governanti, hanno dato lo spunto al Papa per “riflettere sul servizio dell’autorità”. Chi governa – afferma Papa Francesco – “deve amare il suo popolo”, perché “un governante che non ama, non può governare: al massimo potrà disciplinare, mettere un po’ di ordine, ma non governare”. Il Papa pensa a Davide, “a come amava il suo popolo”, tanto che dopo il peccato del censimento dice al Signore di non punire il popolo ma lui. Così, “le due virtù di un governante” sono l’amore per il popolo e l’umiltà: |
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Umiltà e amore sono caratteristiche indispensabili per chi governa, mentre i cittadini, soprattutto se cattolici, non possono disinteressarsi della politica: è quanto ha detto Papa Francesco stamani durante la Messa a Santa Marta, invitando anche a pregare per le autorità. Ce ne parla Sergio Centofanti:
“Nostra Madre Terra”: è il nome del Meeting sulla salvaguardia del Creato presentato oggi ad Assisi e che si terrà giovedì 19 settembre. “Ambiente e piano energetico, approvvigionamento, consumo e riuso”: il titolo scelto quest’anno per l’evento, organizzato dal Sacro Convento di Assisi e dall’Accademia Nazionale delle Scienze. Debora Donnini ha intervistato il direttore della sala stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato:
“La presenza di Dio non mi ha mai abbandonato”. Così Domenico Quirico, inviato de La Stampa, racconta ai nostri microfoni i 152 giorni di prigionia in Siria. Oggi, il premier italiano, Enrico Letta, parlando alla Camera della difficile situazione siriana ha ricordato il cronista e il gesuita padre Paolo dall’Oglio, ancora in mano ai gruppi armati.
Tutti siamo parte della Chiesa, che ci genera alla fede come una madre genera suo figlio. È questo il concetto centrale attorno al quale Papa Francesco ha sviluppato la catechesi dell’udienza generale di questa mattina in Piazza San Pietro, davanti a circa 80 mila persone, riprendendo le catechesi sull’Anno della fede. Il servizio di Alessandro De Carolis:
“Non dobbiamo avere paura delle differenze! La fraternità ci fa scoprire che sono una ricchezza, un dono per tutti!”. Così il Papa ai rifugiati del Centro Astalli, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia, visitato in forma privata. Al termine della visita alla mensa del Centro Astalli, il Santo Padre si è recato nella Chiesa del Gesù, luogo fortemente simbolico e significativo per il Centro, perché lì si trova la tomba di Padre Pedro Arrupe, fondatore dello stesso Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Il servizio di Debora Donnini: