Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
di Michele Zanzucchi Un fulmine a ciel sereno, per tanti, non per tutti. I più avvertiti osservatori, ma anche tutti coloro che lo seguivano con amore e attenzione, sapevano che in qualche angolo della mente del papa tedesco sopravviveva la lucida possibilità, già espressa nel libro-intervista con Peter Seewald, delle dimissioni da pontefice, della rinuncia al ministero di vescovo di Roma. Ma il momento scelto (quasi per prendere tutti in contropiede), le modalità della sua comunicazione (quasi in una “normalità” ordinaria) e la distaccata lucidità delle sue parole («nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato») hanno sorpreso tutti, nessuno escluso. |
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Le letture in chiave politica o esclusivamente sanitaria del dirompente atto di Benedetto XVI oscurano la nota più cristallina e semplice del gesto: il suo carattere evangelico
Card. Bagnasco e dimissioni del Papa
Il gesto del pontefice apre a una stagione nuova nel modo d’intendere e gestire il ministero del papato. Lo stupore che proviamo, dunque, si apre alla gratitudine per l’umiltà e il coraggio di un atto che farà storia
L'annuncio choc durante il Concistoro: «Serve un Papa che abbia il vigore del corpo e dell'animo». Lascerà alle ore 20 dell'ultimo giorno del mese
"Lectio divina" di Benedetto XVI sul testo della Prima Lettera di San Pietro (1 Pt 1,3-5) al Seminario Romano Maggiore di Roma, 8 Febbraio 2013