Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Jean Michel Merlin Nouvelle Cité
Sarkozy punito dagli elettori per l'arroganza e l'accentramento del potere. Due i primi impegni del suo successore: la giustizia e i giovani. A giugno ancora al voto per le elezioni legislative
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È andato tutto come previsto. Il socialista François Hollande è il nuovo presidente della Repubblica francese, ma se la vittoria su Nicolas Sarkozy è netta (51,7 per cento contro il 48,4, non significa che i francesi siano diventati socialisti. Si tratta piuttosto di un voto di protesta nei confronti del presidente uscente, del suo modo di fare e di essere. Un rifiuto che è cresciuto lentamente, nel corso del quinquennio, e che si era già manifestato al momento delle elezioni locali.
“La gente ha fame e questo voto rischia di non segnare svolte positive. Gli elettori hanno sfiduciato i due grandi partiti, Nuova Democrazia e Pasok, che per anni hanno governato il Paese portandolo al disastro in cui ci troviamo oggi”. Il frammentato quadro politico emerso all’indomani del voto in Grecia preoccupa mons. Francesco Papamanolis, presidente dei vescovi cattolici del Paese ellenico (Ceg), che al Sir prevede “nuove elezioni in giugno”.
Il Museo della Bibbia (Bijbelsmuseum) di Amsterdam sta vivendo una fase di trasformazione: da museo didattico si sta trasformando in un vero centro vivo e vitale, dove accolto in una vera casa, uno splendido palazzo patrizio, il visitatore può scoprire il ruolo fondamentale della Bibbia in tutti gli aspetti dell’arte e della cultura nella civiltà occidentale. Questo processo viene anche sottolineato dall’esposizione attuale La fede nella natura, che ha l’ambizione di fornire qualche chiave di lettura ragionata e corretta sull’arte pittorica del XVII secolo e sulle sue implicazioni religiose.
Dalla residenza gesuitica di via degli Astalli a Roma padre Paolo Bachelet, classe 1922, ricorda come fosse ieri la morte tragica, avvenuta quel lontano 12 febbraio del 1980 di suo fratello Vittorio, allora vicepresidente del Csm e non dimentica certo l’esempio fulgido dell’altro fratello, anche egli figlio di Sant’Ignazio, Adolfo, scomparso nel 1995, che spese buona parte del suo ministero nelle carceri italiane per promuovere un cammino di riconciliazione, testimoniato anche dal bel libro, edito tanti anni fa, da Rusconi, Tornate ad essere uomini liberi!. «Mi trovo molto con la scelta del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ricorda l’anziano gesuita e ultimo 'sopravvissuto' dei nove fratelli Bachelet – di ricordare il 9 maggio di ogni anno le vittime del terrorismo.
Nei giorni scorsi, la Chiesa ha celebrato la memoria di Filippo, uno dei dodici Apostoli. Scarne notizie su di lui sono ricavabili dai Vangeli e dagli Atti degli Apostoli, mentre fonti della tradizione lo indicano come evangelizzatore a Oriente, in particolare nella Frigia, storica regione oggi corrispondente alla Turchia. E proprio a Hierapolis, località della Frigia meridionale, Filippo vive gli ultimi anni prima della morte, nell’anno 80 dopo Cristo.