Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
L'incontro di Francesco d'Assisi con il sultano d'Egitto Al-Malik Al-Kami, mentre ancora incrudelisce l'assedio dell'esercito crociato alla città di Damietta,è tutt'oggi l'emblema del superamento degli steccati tra popoli, culture, religioni e ha ispirato una stimolante tradizione sul dialogo e l'accoglienza. Essa ha riconosciuto in Francesco, non solo il modello di una religione aperta perfino a chi non si riconosca nei tradizionali parametri religiosi, ma anche un ideale di rinascita umana integrale, capace di varcare i confini confessionali e di segnare una via nei momenti più bui della storia anche recente: così, proprio al Santo di Assisi, nell'infuriare del primo conflitto mondiale, veniva creativamente attribuita quella Preghiera semplice che recita: "Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace". Consapevole della drammatica attualità di quella tradizione come degli effetti benefici che ne possono scaturire in riferimento all'attuale crisi politica e ambientale, la Pontificia Università Antonianum si impegna a promuovere una riflessione sul dialogo nei luoghi significativi della presenza francescana di ieri e di oggi e allo stesso tempo strategici per una geopolitica della pace e della convivenza accogliente tra i popoli. Scarica il programma in PDF (12MB) |
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Così padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, in un editoriale apparso questa mattina sul sito della rivista sanfrancescopatronoditalia.it. Dopo le parole pronunciate oggi a Repubblica dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, che ha definito “una provocazione di chi non ha abbastanza memoria per la società italiana” la cancellazione dello sconto del cinquanta per cento sull’Ires, l’imposta dei redditi sulle società inserita dal governo nella sua manovra di bilancio, ecco che anche l’ordine religioso fra i più diffusi nel mondo scende in campo e segna una distanza sempre più crescente fra Chiesa e governo.

