Eventi di rilievo
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- Tutti gli uomini di Papa Francesco




Di fronte al silenzio suscitato dalla morte di Cristo, Papa Francesco usa poche incisive parole: è la Croce di Cristo che deve parlare all’uomo, Croce che offre la risposta di Dio al male del mondo, ma che è anche segno d’amore, misericordia e perdono. Alla sua prima Via Crucis al Colosseo, dove a sorreggere la Croce c’erano una famiglia italiana, una indiana, un disabile, fedeli della Cina, del Libano, della Nigeria e del Brasile, il Pontefice ieri sera ha esortato a camminare sulla via della Croce di tutti i giorni nell’amore e nel perdono. Il servizio di Tiziana Campisi:
Il Papa si è recato nel Carcere minorile romano di Casal del Marmo, dove ha presieduto la Messa in Coena Domini, che ricorda l'istituzione dell'Eucaristia e del sacerdozio. Papa Francesco, dopo la Messa nella Cappella si è recato nella palestra dell'istituto.
Tra i nuovi beati, il frate cappuccino Andrea da Palazuelo (al secolo: Michele Francesco González Ganzález) e altri 11 confratelli; uccisi in odio alla Fede in Spagna tra il 1936 e il 1937
Siate pastori in mezzo alla gente: è quanto ha affermato Papa Francesco stamani nell’omelia della Messa del Crisma presieduta nella Basilica di San Pietro. “Con gioia – ha esordito - celebro la prima Messa Crismale come Vescovo di Roma. Vi saluto tutti con affetto, in particolare voi, cari sacerdoti, che oggi, come me, ricordate il giorno dell’Ordinazione".
Un dono straordinario quello che si preparano a ricevere i 49 ragazzi ospiti dell’istituto di pena minorile romano Casal del Marmo, dove Papa Francesco si recherà nel pomeriggio di Giovedì Santo, 28 marzo, per celebrare la messa in cena Domini. Il clima di attesa nell’istituto è gioioso. Non si aspettavano certamente una visita tanto importante.Soprattutto non si aspettavano di essere così improvvisamente entrati nel cuore del Papa che ancora non conoscono. «L’entusiasmo dei ragazzi — ci ha detto la direttrice Liana Giambartolomei — è da legarsi proprio al fatto che si sentono protagonisti di una giornata storica. Del resto, è proprio quello che ha voluto Papa Francesco. Ci ha chiesto espressamente che non ci fosse nessuno oltre ai ragazzi. Vuole essere certo che sappiano che egli viene solo per loro, perché li ama, li porta nel cuore e li considera importanti, tanto importanti». Un’operatrice della Caritas all’interno della struttura racconta che uno di loro, appresa la notizia, ha esclamato: «Finalmente conoscerò qualcuno che dice di essere mio padre!».