Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
di Fabio Martini - Andrea Tornielli Mario Monti stende sempre più la sua rete. Dopo l’endorsement vaticano di fine anno, il 10 gennaio il presidente del Consiglio incontrerà tutto il mondo cattolico organizzato e mobilitato dal Forum di Todi. E due giorni dopo Monti sarà a Orvieto, dove aprirà i lavori dell’annuale convegno dell’area Liberal del Pd, quella che fa capo ad Enrico Morando, un’area che ha più volte manifestato la sua simpatia politica per il premier. |
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Il 10 gennaio incontro col Forum di Todi che prova a conciliarlo con i liberal democratici. L'idea di una lista unica alla Camera
La nascita di Cristo ha fatto germogliare una “terra buona, libera da ogni egoismo e chiusura”, nonostante i conflitti e le urgenze che ancora la colpiscono. Lo ha affermato questa mattina Benedetto XVI nel suo Messaggio Urbi et Orbi, pronunciato a mezzogiorno – come da tradizione nel giorno di Natale – dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana. Il Papa ha levato in particolare appelli alla pace per la Siria, la Terra Santa e l’Africa, terminando con gli auguri natalizi pronunciati in 65 lingue. La cronaca della celebrazione nel servizio di Alessandro De Carolis:
Note natalizie riecheggiano nel cuore della notte di Betlemme, e nella Chiesa che si trova proprio accanto alla Grotta della Natività si vive un’emozione intensa. La Basilica di Santa Caterina è gremita per la Messa di Mezzanotte, il momento culmine delle celebrazioni del Natale, avvenute proprio nel luogo che vide la nascita del Dio Bambino che è “nato per i poveri, per gli oppressi e i sofferenti, per la gente semplice, ordinaria, e per i peccatori” - dice il patriarca Latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, che presiede la Messa. “E questo fanciullo - prosegue nella sua omelia - ha un sogno: che tutti gli esseri umani siano fratelli, perché hanno un solo Signore e Dio, che è il Padre di tutti".
Ieri sera, nella Basilica Vaticana, Benedetto XVI ha presieduto la Santa Messa della notte di Natale. Nella sua omelia, il Papa ha ribadito l’importanza dell’accoglienza per i profughi, i migranti, i rifugiati ed ha invitato i fedeli ad essere “vigilanti” contro “l’uso indebito della religione”. Infine, Benedetto XVI ha invocato la pace per il Medio Oriente ed ha auspicato aiuti per i sofferenti, al posto degli armamenti. Il servizio di Isabella Piro:
Una riflessione sulla Solennità del 25 dicembre a firma di monsignor Bruno Forte