Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Dopo le tavole imbandite si fanno i conti con ciò che rimane di dolci e pietanze. Attenzione agli sprechi e alla cattiva conservazione degli alimenti. Con fantasia e creatività si possono recuperare le eccedenze o si possono destinare alle mense per i poveri Durante le festività natalizie è buona tradizione incontrarsi con parenti e amici intorno ad una tavola imbandita: nel pranzo di Natale così come nel cenone di Capodanno, ma anche durante i giorni che precedono l’Epifania. Nonostante la crisi, il settore alimentare nel periodo natalizio è andato a gonfie vele. E si sa, dopo aver riempito la pancia all’inverosimile, ci sono sempre molti avanzi di cibo da dover gestire. Lo spreco alimentare in questi giorni tocca le punte più alte dell’anno. I numeri del cibo che in Italia viene buttato ogni anno sono altissimi. |
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di Lorenzo Russo
La Prefettura della Casa Pontificia ha reso pubblico un Comunicato che informa che nel corso del 2012, 2.351.200 fedeli hanno partecipato a diversi incontri con Papa Benedetto XVI: udienze generali (447.000) e particolari (146.800); celebrazioni liturgiche (501.400), Angelus e Regina Coeli (1.256.000). Questi dati si riferiscono solamente agli incontri che hanno avuto luogo in Vaticano e a Castel Gandolfo, e non includono altri eventi durante i quali migliaia di fedeli si sono riuniti attorno al Santo Padre, come i Viaggi apostolici in Messico e Cuba in primavera, e in Libano in settembre. Nel 2012 il Papa ha anche compiuto alcune visite pastorali in Italia, ad Arezzo-San Sepolcro, Emilia Romagna, Loreto e l'Incontro Internazionale delle Famiglie a Milano, nel giugno scorso.
Inizia domani l’incontro annuale dei vescovi del Coordinamento delle Conferenze episcopali europee e nord-amaericane a sostegno della Terra Santa. L’incontro, giunto alla sua 13.ma edizione, viene ospitato quest’anno a Betlemme, anziché a Gerusalemme. Scopo dell’iniziativa, organizzata dal 1998 dalla Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles, è di esprimere la comunione e la solidarietà della Chiesa universale con la comunità cristiana locale e di rafforzare la speranza della pace nella regione. Alle sessioni interverranno anche membri dell’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa e della Custodia di Terra Santa, nonché il nunzio apostolico in Israele e Palestina Giuseppe Lazzarotto.
La Chiesa ha celebrato ieri la memoria del Santissimo Nome di Gesù. Una devozione che risale ai primi tempi del Cristianesimo e che deve la sua diffusione soprattutto a San Bernardino da Siena. Nel 1530 Clemente VII autorizzò l'Ordine francescano a recitare l'Ufficio del Santissimo Nome di Gesù. Giovanni Paolo II ha ripristinato al 3 gennaio la memoria facoltativa nel Calendario Romano. Sul valore straordinario del Nome di Gesù, riproponiamo alcune riflessioni di Benedetto XVI nel servizio di Alessandro Gisotti:
Rettori ed educatori nei Seminari, direttori degli uffici per la pastorale delle vocazioni, formatori delle diverse diocesi italiane, sono riuniti da ieri pomeriggio fino a domani, a Roma, per il Convegno nazionale vocazionale organizzato dall’Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale italiana. “Progetta con Dio…abita il futuro” il titolo dell’incontro. Per approfondire le tematiche affrontate, Debora Donnini ha sentito il direttore dell’ufficio per la pastorale delle vocazioni, mons. Nico Dal Molin: