Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
L’appuntamento fa parte di quel desiderio profondo di farsi ascoltatori e servi umili di Cristo, raccogliendo come dono prezioso le parole e insegnamenti del Santo Padre. L’augurio per loro è che questo momento sia pura grazia e aiuto a predisporre il cuore per un fruttuoso Anno Missionario: «la Madre Chiesa possa essere per il cammino di ognuno di noi luce e guida». |
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- Novena e festa di San Pio da Pietrelcina 2015
- La Gioventù Francescana in udienza dal Santo Padre il 9 settembre
- Francesco: Chiesa accolga senza giudicare, c'è posto per tutti
- Mons. Peri sui fatti di Palagonia «L’odio e la violenza non ci restituiranno questi morti. Salvini? Se ha proposte, parliamone»




«Come Francesco e i suoi primi compagni, anche la Gioventù Francescana vuole mettersi in cammino verso Roma per salutare il nostro Papa e aprire le orecchie e il cuore per assaporare e far nostro ciò che Sua Santità ci donerà»: la presidente nazionale Gifra, Lucia Zicaro, riporta l’entusiasmo di tutti i gifrini d’Italia, che in questo momento si trovano, assieme ai fratelli dell’OFS, all’udienza generale di papa Francesco in piazza San Pietro.
di Roberto Catalano
“Il valore della vita, la dignità umana, la libertà religiosa, la pace e l‘armonia tra le persone e i popoli” è questa “la posta in gioco” davanti al “perpetuarsi di violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale da parte dello Stato Islamico presunto e da altre parti coinvolte” nei conflitti mediorientali. A ribadirlo è mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i rapporti con gli Stati, intervenuto ieri a Parigi alla Conferenza sulle vittime di violenze etniche e religiose in Medio Oriente.
Presso il Centro di Spiritualità “Barbara Micarelli” delle Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino in Assisi (PG), dal 31 Agosto al 4 Settembre 2015 si è svolto il XXIV Congresso Nazionale dell’Associazione Teologica Italiana (ATI), durante il quale circa 110 Teologi si sono cimentati, con conferenze e lavori di gruppo, sul tema: “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!” (Lc 3,6). Sulla soteriologia cristiana”.
La chiave di volta (presso gli Etruschi e, poi, nell’architettura romana era una pietra lavorata che, a forma di cuneo, chiudeva, al vertice, un arco o una volta, ed era indispensabile per scaricare il peso, retto dall’arco, sui pilastri laterali) del vivere cosmico, sociale, lavorativo, relazionale, esistenziale è il dialogo. In senso figurato è l’”elemento centrale o portante di qualcosa, attorno al quale ruota un sistema, una dottrina, una scuola, una serie di eventi”. Serve a scaricare peso, tensioni, forze su “pilastri” dell’esistenza umana.