Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
È ritornato, nel mese francescano, al suo originale splendore, l’interno di Chiesa Nuova San Francesco Converso di Assisi che la tradizione fa sorgere sui resti della casa natale del Patrono d’Italia. Gli affreschi, che nel 1925 erano stati coperti da uno strato di intonaco finto-oro, sono ritornati alla luce, e quindi alla fruizione di tutti, grazie alla sensibilità del Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona, diretto da Armando Ginesi e alla generosità di Sergey Matvienko di San Pietroburgo. |
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Il restauro portato a conclusione grazie al contributo di Sergey Matvienko, un ortodosso russo.
Riapre la Scuola Teologica di base “I. Marcinò” (Stb) di Caltagirone. Le lezioni avranno inizio stasera, nei quattro centri (Caltagirone, Grammichele, Ramacca, Scordia), precedute da un momento di preghiera. In programma nel mese di novembre anche un incontro unitario di inaugurazione dell’anno di formazione. “L’avvio del nuovo anno pastorale - afferma don Gianni Zavattieri, vicario generale e direttore della Stb - ripropone l’urgenza di intensificare l’impegno formativo per quanti, nelle varie modalità ministeriali, concorrono a edificare e servire questa porzione di popolo di Dio, che è in Caltagirone, per renderla più attenta e pronta a percepire i segni dei tempi e scommettersi in modo sempre rinnovato alla causa del Vangelo”.
Pazienza e delicatezza per le famiglie ferite; no a soluzioni uniche o alla logica del “tutto o niente”: sono alcune delle questioni poste dalla relazione post -dissertazione, preparata dal cardianle Peter Erdö, come relatore del Sinodo. Si tracciano i temi sui quali lavorare durante questa settimana nei Circoli minori.
Un confronto leale, a tutto tondo, sulle dinamiche di vita delle famiglie oggi. Il dolore del fallimento, il distacco della separazione, il divorzio. Ma anche l’impegno nella formazione delle giovani coppie, il sostegno alle donne con gravidanze non desiderate, la disponibilità a lasciare tutto per portare il Vangelo in terre lontane. E' quanto emerso ieri sera nella sede del Pontificio Consiglio della famiglia a Roma all’incontro che un gruppo di padri sinodali e uditori al Sinodo hanno avuto con un gruppo di famiglie del Movimento dei Focolari.
Nella lettera programmatica inviata all'inizio del sessennio 2012-2018, vi annunciavo l'intenzione di elaborare una "Ratio Formationis" per il nostro Ordine, così come previsto dalle nostre Costituzioni al numero 25,9. Abbiamo affidato questa "impresa" ai frati che compongono il Segretariato generale per la formazione e subito questi fratelli si sono messi all'opera con zelo e competenza. Inoltre i frati del medesimo Segretariato mi hanno chiesto di proporre un testo sull'identità dei Frati Minori Cappuccini oggi. La prima reazione è stata quella di dire a me stesso: "Ma la Regola e le Costituzioni non bastano, tutto vi è descritto in modo chiaro ed esaustivo?". Qualche giorno dopo ho compreso la necessità di presentare ai frati del nostro Ordine un testo sintetico che descrivesse quali sono le fondamenta e i pilastri che sostengono la nostra identità e appartenenza. Eccomi qui a "conversare" con ciascuno di voi per condividere alcune convinzioni che ho maturato negli anni del mio servizio all'Ordine...