Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
EUROPA E SCUOLA Costruire con i giovani - L'insegnamento della religione cattolica per una nuova cittadinanza
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- CHIARA, AGNESE, ELENA e le altre clarisse del gruppo
- Avanza il degrado nella Grotta di Nazaret, falliti gli interventi di restauro: l'allarme di padre Ricardo Bustos
- 40° CARITAS AL VIA OGGI A FIUGGI IL 35° CONVEGNO NAZIONALE, 600 PARTECIPANTI
- Terra Santa: altro spazio di preghiera sul monte degli Ulivi nel carmelo del Padre Nostro




Nella costruzione di una "nuova cittadinanza europea" anche "il tema dell'insegnamento della religione, e più in generale del rapporto tra società civile e religioni, assume ogni giorno maggiore importanza". Ne è convinto don Vincenzo Annicchiarico, responsabile del Servizio nazionale per l'insegnamento della religione cattolica della Conferenza episcopale italiana, intervenuto al simposio internazionale "Educare buoni cristiani e onesti cittadini" promosso il 18 e il 19 novembre a Lublin (Polonia) dall'Università cattolica "Giovanni Paolo II".
Le opere dei maestri scultori della Val di Fiemme a Betlemme e Gerusalemme: è l’iniziativa natalizia, che verrà presentata alla stampa, della Provincia autonoma di Trento. Dopo l’allestimento del grande presepe in piazza San Pietro nel 2006 e 2007, dopo la tappa di Cracovia nel 2008, dell’Aquila nel 2009 e di Assisi e Istanbul nel 2010, l’arte presepistica trentina, attraverso l’Associazione Amici del Presepio di Tesero, arriva così nella culla della cristianità. Un percorso, quello del Trentino, che partendo dalla tradizione del “fare il presepe” (di antica origine nelle Valli trentine - attraverso i “segantini” - coloro che azionavano le segherie veneziane, ad acqua - già nel lontano Quattrocento) ripropone alcune importanti occasioni per riflettere sul significato di valori fondamentali come la pace e la solidarietà. All’incontro sarà presente l’arcivescovo di Trento, mons. Luigi Bressan, e l’assessore della Provincia autonoma trentina Tiziano Mellarini. (
Dagli inizi del XX secolo, il rapporto fra la Chiesa e l'arte contemporanea, è, in molti ambiti, teso e distaccato. Nel 1975 Papa Paolo VI constatò giustamente che "la rottura tra Vangelo e cultura è senza alcun dubbio il dramma del nostro tempo". I motivi di questo problematico rapporto sono complessi e l'impressione è che procedano da entrambe le parti.

